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ELISABETTA DIAMANTI26/04/2008 COMUNICATO STAMPALuogo èstile gallery - bookstore Via Chiana, 15 Roma Titolo mostra Nero Diamanti Artista Elisabetta Diamanti Curatore Ivana D’Agostino Inaugurazione Venerdi 9 maggio 2008 ore 18.00 Durata mostra dal 9 maggio al 3 giugno 2008 Orario 9.30 - 13.30 15.30 - 20.00 COMUNICATO STAMPA Stringente è il rapporto che Elisabetta Diamanti stabilisce con la lastra da incidere e, per esteso, con l’intero complesso procedimento preposto a realizzare le sue incisioni. Ciò si evince anche nel video Nero Diamanti, parte integrante di questa sua esposizione di libri d’artista, che la mostra, tra l’altro, mentre aziona la stella del suo torchio calcografico comunicandoci appieno il rapporto simbiotico strettissimo stabilito tra lei e gli strumenti con cui traduce in realtà i suoi lavori. Una volta incisa con densità e profondità di segni calibrati, inchiostrata e sottoposta alla morsura dell’acido, la lastra diventa per l’ artista lo specchio delle apparizioni sulla cui superficie affiorano pensieri e progetti. Pensata come cosa preziosa attraverso un allestimento mirato, questa mostra di libri d’artista li predispone allo sguardo come se fossero gioielli da ammirare posizionati su parallelepipedi di diverse altezze. Di pregio e di qualità ineccepibili, questi libri stabiliscono tra loro diversi rimandi: il formato lungo o quadrato, le varie tecniche calcografiche utilizzate che spaziano dalla cera molle alla punta secca al bulino all’acqua tinta. Comune a molti è anche la progettazione che solo raramente implica matrici studiate appositamente per realizzarli, essendo più spesso per questo utilizzati vari stati delle incisioni. Tra le eccezioni a questa regola Cicala del 1999, è un libro prodotto in cinque esemplari progettato con segni appositamente studiati per le sue pagine. Anche vicende personali imprimono a volte sui libri citazioni autobiografiche che li segnano con ferite cucite e pagine strappate, come in Equisetum e in un libro del 2001. Oltre che al segno il racconto è affidato anche alla cucitura e al filo – il cui primo impiego si data al 2002 con Io ancora sono - che si precisa come “presenza segnica visibile” rilevata sulla carta, oppure come fili lasciati liberi od anche tramati a sopraggitto come punti in aria di un pizzo ricamato. Ciò si riscontra anche in La carne amata edito da Transignum nel 2005 a Parigi: una raffinata casa editrice che in dieci preziosissimi esemplari ha tirato anche Les lettres de la fumée con un manoscritto di Max Alhau tradotto in inglese e francese. Con la stessa tecnica di stampa su tela usata dalla Diamanti per la mostra del 2006 Exuvie feminae è realizzato il libro Maniche. Allestita come una installazione di fronte al grande modulo parietale di Piega e spiegazione, l’intera tiratura di questo libro del 2008 si dispone come sequenza di maniche di ipotetici vestiti, originata dall’analoga componente concettuale che si riscontra ispirativa delle sue carte geografiche. Esse non intendono infatti fornire precise indicazioni di viaggio, trasformandosi piuttosto in luoghi d’orientamento del pensiero. In queste quattro mappe che traggono origine da una carta geografica del Mar Bianco del XIX secolo regalata all’artista ad Oslo dall’ entomologo Torstein Kvamme, i contorni lineari chiusi riportati delle terre emerse delineano anche alcune sue isole di pensiero sospese tra mare e terra, per le quali, sola bussola d’orientamento concessa, è l’insetto stampato da un prototipo dell’ Ottocento su di un angolo della stessa mappa. Anche il catalogo Nero Diamanti che documenta la mostra – e il cui titolo si coordina a quello del video - denota lo stesso rigore concettuale e attenzione al minimo dettaglio riscontrati nella progettazione dei libri d’artista. Le copie numerate e firmate ne proiettano la funzione al di là dell’esclusivo ufficio documentario di un evento espositivo facendolo diventare lui stesso libro d’artista. Il formato allungato, insieme alla stampa originale contenuta in una tasca della copertina che correda le prime venti copie – le altre sono dotate di una riproduzione – fanno di questo catalogo qualcosa di assolutamente speciale e raro. Ivana D’Agostino ![]() Note biografiche Elisabetta Diamanti nasce a Roma nel 1959. Nel 1981 si diploma all'Accademia delle Belle Arti di Roma nel corso di "Decorazione" e dalla fine degli anni '80 frequenta lo studio di Guido Strazza. - Prende parte ad un corso biennale di ricerca e sperimentazione delle tecniche dell'incisione presso l'Istituto Nazionale per la Grafica in Roma dal 1981 al 1983, dove si specializza nel corso di "bulino" tenuto dal Prof. J. P. Velly. - Partecipa ai Worksession di incisione calcografica presso il Centrum voor grafick Frans Masereel Kasterlee (Belgio) dal 1997. - È docente della cattedra di incisione nell'Accademia di Belle Arti di Viterbo dal 1996 e ha insegnato "Incisione e Stampa" presso la scuola comunale "Arti Ornamentali" di Roma dal 1996 al 2002. - Tiene un Workshop di incisione all'Ecole Régional de Beaux Arts de Nantes "la scrittura memoria degli uomini" nell'aprile 1998 e nella primavera del 1999 alla facoltà di Belle Arti di Bilbao presso l'Università dei Paesi Baschi sul tema "frottage, analisi ed applicazioni specifiche su pietra litografica e lastra di metallo". Nel giugno 2000 svolge un seminario sul tema: "Pavimenti cosmateschi della basilica inferiore di Castel S. Elia nella Tuscia" alla facoltà di Belle Arti dell'Università di Granada. Nell’Agosto 2004 partecipa all’"Atelier Collectif" della città internazionale delle arti di Parigi. - La BNL ha selezionato ed acquistato la matrice e la tiratura dell'opera: "Trame Entomologiche 5" stampata presso la stamperia Il Bulino di Roma nel 1999. Inoltre la stessa stamperia ha stampato la collana dei trittici "Il Mezzo della Memoria", con una tiratura di 1/50 numeri arabi, I/X numeri romani e 1/5 prove d'autore su carta graphia da 290g della cartiera SICARS. - Per la casa editrice Il Salice di Locarno, nel 2005, Svizzera, ha stampato una cartella con un’incisione: "Strutture Vegetali". - Nel novembre 2006 presenta "Isolasolasola" con un haiku di Tommaso Ottonieri per "Agave Edizioni" T. - Nel marzo 2007 la casa Editrice "Il Salice" di Locarno presenta una edizione "Orphee" con 2 incisioni di Elisabetta Diamanti e un brano di Michel Seupher. - Per "Orolontano Edizioni" presenta "Labirinti" con un haiku di Fabio Scotto. - Ha esperienze anche nel campo della ceramica artistica, frequentando un corso di ceramica Raku del Prof. Emidio Galassi a Faenza. Inoltre, dal 1995 organizza Workshop di ceramica Raku ed incisione presso il suo studio. Le sue ceramiche si trovano nel museo della terracotta di Marsciano (Pg), e in molte collezioni private in Italia e all'estero. www.elisabettadiamanti.com Address: Via Clarice Tartufari, 161 - 00128 ROMA Mobile telephone: ![]() E-mail: info@elisabettadiamanti.com Location: this map shows where I am located. |







